Una ragazza di Cesena racconta di un camposcuola fatto quando aveva sedici anniIl denominatore comune della nostra esperienza è stato lo stupore, che ha volte ha assunto i caratteri di una divertita osservazione di strani personaggi con ancora più strane abitudini, a volte ha raggiunto la vera e propria indignazione...>> continua... Dal blog di un sedicenne dopo un camposcuolaLa seconda attività, ancora più insolita della prima, ma nemmeno troppo, dell’esperienza umbra è stato cantare. O meglio, come qualcuno mi ha piacevolmente suggerito, sono i canti che hanno cantato noi...>> continua... Diario di un camposcuola di Giancarlo, insegnanteCome spesso mi accade sto scrivendo dalla stanza del bagno della casa; la casa è quella di Cenci, dove ho già abitato per due volte nella mia vita…>> continua... Relazione di una docente di lettere sul Progetto Carnevale, VeneziaL’iniziativa, promossa dal Consiglio di Quartiere n. 1, è parsa sin dall’inizio molto interessante: con il ‘pretesto’ carnevalesco di un lavoro sulla maschera veniva proposto un intervento in profondità sugli alunni…>> continua... Brain storming e riflessioni fatti al ritorno in classePer questi aspetti, fondamentali in un viaggio di istruzione, forse un posto vale l’altro.L’emozione dell’arrivo – la confusione dei bagagli – la prima notte a ridere – casino – calzini volanti – grandi amori – litigi – pianti dolorosi – la moda delle notti in bianco – russare... >> continua... Mariella, maestra elementare, settembre 2006Notte buona Anna, notte buona Silvia.Coś molte immagini e pensieri si sono condensati al ritorno dal campo... >> continua... |